| Grande quanto 3 volte l'Italia il territorio del Mato Grosso è suddiviso tra la foresta tropicale e la più vasta zona paludosa del mondo, il Pantanal. |
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Negli ultimi trent'anni è stato abbattuto il 55% della foresta per far posto a pascoli e latifondi per produrre in soprattutto carne, soia e cotone. |
| Lo stato ha incentivato l'occupazione selvaggia delle terre e fin dagli anni anni '70, il Mato Grosso si è trasformato in un immenso "far west". In questo territorio la legge è dettata dal più forte attraverso l'uso sistematico della forza, tanto da far permeare la violenza in tutti gli strati della società. La Polizia, connivente con la malavita, spesso è protagonista degli omicidi e questo garantisce a tutti l'impunità. Si innesta pertanto un circolo vizioso in cui questa ingiustizia genera nuova violenza. La capitale Cuiabà è una tra le città più violente del Brasile, seconda solo a Rio de Janeiro e San Paolo. Dalla consapevolezza che l'unione fa la forza, nel 1999 è sorta l'associazione AFVV che riunisce i familiari delle vittime di violenza per un aiuto morale a denunciare i crimini subiti. Ma anche a dare un supporto economico per affrontare le spese durante i lunghi periodi dei processi. |
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